
AYNA – Oltre lo specchio
Il segreto dell’immagine capovolta, della prospettiva rovesciata, per comprendere e potenziare se stessi.
Il corso si presenta come uno dei programmi più completi che si possano trovare dal punto di vista degli ambiti che copre e da quello dello spessore metaforico. La sua portata è sorprendente!
Propone delle tecniche che si possono utilizzare quotidianamente per sviluppare consapevolezza (ciò che già conosciamo di noi), per scoprire nuove risorse o limiti già “alla propria portata” e per, eventualmente, oltrepassare, i limiti.
Il seminario è centrato sul rapporto con se stessi.
La parola ayna, in turco, significa specchio, metafora dell’incontrare, conoscere e confrontarsi con se stessi da una parte, e di rovesciare le prospettive dall’altra.
“Con un buon rapporto con se stessi, è più facile interagire, in modo adeguato e costruttivo, con gli altri e con l’ambiente”.
È un allenamento alla flessibilità, al potenziamento della propria capacità di cambiare punto di vista, di comprendere gli altri, di vedere con “occhi nuovi” ciò che ci accade.
Sviluppando attenzione, percezione interna ed esterna, cominciamo a raffinare la nostra capacità di cogliere e comprendere i segnali del corpo e del nostro mondo interiore. Possiamo poi indirizzare lo sviluppo delle risorse che ci servono, lasciare andare ciò che invece non è più utile.
L’uso delle tecniche permette di conoscersi attraverso un linguaggio di natura metaforica. Tutte le tecniche del corso sono metafore: sono il linguaggio simbolico del profondo che il nostro inconscio utilizza per archiviare le esperienze e comunicare con noi.
Il percorso
Rilassamento: la tecnica serve a imparare a percepire il proprio corpo per aumentare la consapevolezza di questo livello. Permette di recuperare più velocemente la fatica, a creare uno stacco utile a separare meglio il lavoro dalla vita personale, aumentare la soglia di resistenza allo stress. fornire strategie per allenare questa abilità e renderla automatica in modo che sia utile anche in situazioni critiche.
Ideo-programmazione e Visualizzazione creativa: questa strategia insegna ad usare l’immaginazione per cercare e impostare atteggiamenti e comportamenti più utili da avere in situazioni diverse: sviluppa la capacità di riflessione e di scelta, conseguentemente aumenta il senso di responsabilità, la consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni e quindi la loro efficacia.
“L’immaginazione è più importante del sapere” (A. Einstein)
Auto-immagine: guardarsi allo specchio per scoprire com’è la relazione con se stessi. Valutazione su come migliorarla. Questa è forse la fase più simbolicamente significativa del percorso. Noi trasmettiamo all’esterno quello che abbiamo dentro di noi; se il nostro rapporto con noi stessi è buono ed equilibrato, lo trasmettiamo così all’esterno.
Centratura: Dal nostro centro possiamo trovare lo stato ideale per scegliere dove, come, quando e in nome di cosa, operare, le nostre scelte. Da questa fase del percorso è possibile prendere coscienza delle risorse organizzandole.
Tempo interiore: scoprire la relatività che esiste anche in noi, unita
Modalità
Presentazione delle tecniche e loro applicazione per apprenderne la funzione e il linguaggio.
Costi e durata
2 giorni, corso intensivo 9,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,30. Il pranzo è incluso nella quota di partecipazione.
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